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Trovata morta in hotel dopo un gioco hot col fidanzato

Lui si difende affermando che fosse loro consuetudine e non voleva ucciderla

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Quello che avviene nelle camere da letto è una faccenda intima e personale che riguarda solo la coppia, ma a volte finisce in tribunale, e quando ciò accade in genere è perché qualcosa è andato storto o il tutto si è concluso tragicamente.

Un gioco finito male?

Si sta svolgendo il processo a carico del tedesco Marc Schatzle, 32 anni, accusato di aver ucciso la sua fidanzata Anna Reed di 22 anni, trovata senza vita in una stanza d’albergo dove alloggiavano in Svizzera il 9 aprile del 2019.

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Originaria di Harrogate, nello Yorkshire, la ragazza ha conosciuto il tedesco in Thailandia tre mesi prima della tragedia durante un viaggio intorno al mondo regalatole dal padre, ricco allevatore di cavalli, per il suo compleanno.

L’uomo, un ex buttafuori, ha dichiarato che la ragazza è morta durante un gioco ses*uale come era loro consuetudine:

Abbiamo fatto ses*o sul pavimento del bagno. Ho messo un asciugamano intorno al collo di Anna. Poi l’ho premuto con le mani, come avevamo fatto cento volte prima. Improvvisamente ha smesso di muoversi, la sua lingua sporgeva. Ho cercato di rianimarla.

Dopodiché sarebbe corso a chiedere aiuto alla reception ma l’ambulanza arrivata di lì a poco non ha potuto fare nulla, Anna era già morta.

L’opinione della Corte

La versione di Schatzle non ha convinto i Giudici che hanno ascoltato diversi testimoni tra cui un ex fidanzato della Reed il quale ha dichiarato la sua perplessità in quanto la ragazza amava il ruolo di dominatrice, non di sottomessa.

Per questo il procuratore capo Petra Canonica Alexakis chiede 19 anni per l’accusa di omicidio e motiva:

A Marc Schatzle piaceva la bella vita, le vacanze e tutti gli ornamenti, ma lui da solo non poteva permetterselo. Dopo aver incontrato Anna, la sua vita ha avuto un miglioramento. Era l’ideale per lui: bella, affascinante e, soprattutto, ricca. L’ha uccisa per un motivo finanziario perché la notte in cui è morta avevano litigato e lei aveva minacciato di lasciarlo.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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