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La storia di Brooke, l’eterna bambina che a 20 anni pesava 7 chili

La sua sindrome è talmente rara che non ha nemmeno un nome

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Le leggende sulla fonte dell’eterna giovinezza si sono sprecate, tutte favole ovviamente, ma avete mai sentito parlare di Brooke Greenberg, l’eterna bambina?
Morta qualche anno fa, vale la pena raccontare la sua storia perché resta un mistero per i medici, che non hanno nemmeno un nome per il suo disturbo, chiamato semplicemente “sindrome X”.

La vita di Brooke

A raccontare la sua incredibile vicenda è stata in primis la mamma Melanie che ai media ha detto:

detoxing

La crescita di Brooke è sempre stata strana sin da quando ero incinta, un mese cresceva, poi si fermava, poi recuperava. È nata pretermine di un mese, pesava 1,8 chili, ma era nella norma.

Il padre Howard aggiunge che a 4 anni la bambina si addormentò per 14 giorni e i medici le diagnosticarono un tumore al cervello, preparandoli al peggio:

Ci stavamo preparando per la morte di nostra figlia. Ci stavamo salutando. E poi, abbiamo ricevuto una chiamata che ci informava che c’era qualche cambiamento – che Brooke aveva aperto gli occhi e stava bene. Non c’era nessun tumore. Supera ogni ostacolo che le si presenta davanti.

E tanti sono stati gli ostacoli per questa guerriera che in seguito ha subito operazioni per ulcere gastriche, convulsioni e persino un ictus.
Tutto questo mentre il suo aspetto, e la sua mente, rimaneva quello di una bambina di 4-5 anni.

Brooke con una delle sorelle

Un mistero

Brooke ha vissuto tutta la sua breve vita, 20 anni, in braccio ai suoi genitori, in un passeggino o nella culla; adulta in un corpo da bambina in cui l’unica cosa a crescere normalmente erano le unghie e i capelli.

Un mistero per i medici che hanno cercato di capire cosa avesse, una malattia che ha colpito pochissimi soggetti al mondo, meno di 20. Hanno parlato di una mutazione del gene che ha spento la capacità di crescere, ma fatto ancora più strano sembra che Brooke avesse anomalie nel sistema endocrino e non nei cromosomi; per questo il suo Dna, insieme a quello dei casi simili, è ora sotto la lente della scienza perché potrebbe fornire importanti informazioni sul processo di invecchiamento.

Alla sua morte, nel 2013, Brooke, che aveva 20 anni, era alta 76 centimetri e pesava poco più di sette chili.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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