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Il Viagra è la nuova cura per l’Alzheimer? Gli studi fanno ben sperare

Non solo un aiutino sotto le lenzuola ma anche per prevenire il deperimento psichico

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Buone notizie per tutti quelli che prendono il Viagra come aiutino per le loro imprese sotto le lenzuola; da oggi avranno un motivo in più per usare il farmaco che dà la spinta all’atto.

Secondo alcuni studi infatti la pillolina blu non aiuterebbe solo ad aumentare le proprie performance amorose ma sarebbe un valido aiuto per prevenire l’Alzheimer.

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Lo studio

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Aging, il Sildenafil, nome del farmaco commerciale Viagra, dona grandi speranze per prevenire una malattia terribile come l’Alzheimer, che causa deperimento psichico.

Feixiong Cheng, il ricercatore capo, ha dichiarato:

Il Sildenafil, che ha dimostrato di migliorare significativamente la cognizione e la memoria nei modelli preclinici, è stato presentato come il miglior candidato al farmaco.

Mentre il collega Jack Auty, docente di Scienze mediche presso l’Università della Tasmania, ha invitato alla cautela:

Questa è roba eccitante. Ma abbiamo bisogno di ulteriori ricerche. Nel campo della ricerca sull’Alzheimer, siamo stati entusiasti di molti farmaci nel corso degli anni, solo per vedere le nostre speranze deluse negli studi clinici.

Gli fa eco la dottoressa Susan Kohlhaas, dell’Alzheimer’s Research UK

Sebbene il sildenafil sia più noto come trattamento per la disfunzione erettile, è anche usato per trattare l’ipertensione nei polmoni. In questo studio, i ricercatori hanno anche scoperto che il suo uso è collegato a un minor numero di casi di Alzheimer negli adulti americani. I ricercatori hanno condotto esperimenti di laboratorio per dare un’indicazione sul motivo per cui il farmaco potrebbe avere un impatto su malattie come l’Alzheimer, ma questi esperimenti in fase iniziale avrebbero bisogno di un follow-up in test più approfonditi.

Buone speranze

Catherine Hall, docente senior di psicologia presso la Sussex University è un po’ più ottimista ma consapevole dei rischi di uno studio che per ora è solo sperimentale:

Sembra che il farmaco stia facendo qualcosa. Il trattamento con sildenafil è una prospettiva entusiasmante per la prevenzione dell’Alzheimer, ma non è chiaro come procedere al meglio da questa ricerca. È possibile trattare tutti con sildenafil per anni prima che possano sviluppare il morbo di Alzheimer, o questo causerebbe più problemi di quanti ne risolva.

Insomma, possiamo solo aspettare e sperare e per ora “godere” dei soliti effetti noti del Viagra.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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