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Il serial killer di bambine chiamato Nosferatu è stato impiccato

Attenzione. Articolo con contenuto disturbante

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È stato uno dei serial killer più spaventosi della storia, soprannominato Nosferatu per via delle sue mani deformi tanto simili al temibile non-morto del famoso film.

Tsutomu Miyazaki, giustiziato per i suoi crimini nel 2008, ha ucciso e smembrato 4 bambine prima di essere finalmente preso.

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I terribili fatti

Le sue devianze iniziarono nel periodo del college quando si ritrovò a fotografare la biancheria intima delle tenniste per buttarsi poi sulla pedopornografia. Alla morte del nonno, l’unico che lo accettava, ne mangiò un osso, come confessò in seguito, per farlo reincarnare in lui.

La prima vittima fu una bambina di 4 anni, Mari Konno, strangolata e seppellita Il 22 agosto 1988 su una collina; mani e piedi amputati e conservati nell’armadio. Seguì dopo sei settimane Masami Yoshizawa, di 7 anni, che violentò dopo aver strangolato. Perché le bimbe? Disse in seguito: “Mi sentivo tutto solo. Ogni volta che vedevo una bambina giocare da sola era quasi come rivedere me stesso.” Dopo due mesi toccò alla piccola Erika Nanba, 6 anni.

L’uomo non solo aveva tolto le piccole alla loro famiglia, ma si divertiva a inviare loro delle strane lettere allucinanti, come quella ai genitori di Mari. Prima gli spedì  frammenti ossei, foto di biancheria intima, dodici denti da latte e una lettera con scritto ‘Mari, cremate, ossa, investigate, prove”, e poi la lettera:

Prima che me ne rendessi conto il suo corpo stava diventando rigido, volevo incrociargli le braccia sul petto, ma non riuscivo a muoverle, ben presto numerose macchie rosse iniziarono a comparire su tutto il corpo, somigliavano a dei timbri. Sembravano tante bandierine Giapponesi.
Prima pareva rigido, ma ora sembrava come se fosse gonfio d’acqua e puzzava, puzzava tremendamente come mai nella vostra vita abbiate sentito.

Per quanto tempo ha conservato i corpi delle bambine?

L’ultima vittima

Il 6 giugno dell’89 catturò l’ultima bambina, Ayako Nomoto, 5 anni; dopo averla strangolata come le altre la portò a casa sua e si filmò mentre si masturbava davanti a lei, poi la nascose tra alcune lenzuola. Dopo due giorni  la fece a pezzi e la seppellì in giro.

Fu catturato mentre scattava foto ad una bambina dopo che la sorella andò ad avvisare il padre. Durante le sue confessioni ammise anche di aver mangiato pezzi di cadavere e bevuto il sangue delle piccole.

Dopo 19 anni di prigione, senza mai pentirsi, fu impiccato il 17 giugno 2008. Per fortuna Nosferatu non è più tornato in vita.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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