in

Di giorno bravo ragazzo, di notte stupratore

Condannato a 40 anni lo stupratore seriale di Manchester

detox

Quando si dice che l’apparenza inganna non è sbagliato. Dietro la faccia da bravo ragazzo di un uomo residente a Manchester di origini indonesiane, e al suo fisico mingherlino, si nasconde uno degli stupratori seriali più prolifici del Regno Unito. Si ritiene che le sue vittime siano oltre 200 e che abbia agito indisturbato per più di un decennio.

Un mostro con la faccia da bravo ragazzo

Reynhard Sinaga, poco meno di 40 anni, è stato condannato per 159 crimini contro 48 uomini tra gennaio 2015 e maggio 2017. Le sue vittime erano infatti uomini che adescava per le strade di Manchester nelle prime ore del mattino scegliendoli all’uscita dei pub, quando erano magari ubriachi, offrendo casa sua per ricaricare il telefono o riposarsi, forte del suo aspetto assolutamente innocuo.

detoxing

Una volta lì, un ultimo bicchiere col quale drogava il prescelto, dopodiché non solo approfittava dell’uomo totalmente inerme e incosciente, ma girava video della violenza e scattava foto.

(POLIZIA DELLA GREATER MANCHESTER)

Tutto questo finché una delle vittime si è svegliata prima del tempo e ha reagito lottando per liberarsi e scappare, mettendo finalmente fine alla sua perversione.

Le vittime

Le indagini hanno portato alla luce gran parte delle violenze del mostro, solo nei primi tre-quattro giorni sono giunte alla Polizia 120 segnalazioni, e in totale sono state 150, portando una condanna a 40 anni di carcere.

La prima vittima a rinunciare all’anonimato e a raccontare la sua terribile esperienza è Daniel che ha dichiarato:

È semplicemente orribile vedersi così vulnerabile nelle fotografie scattate da qualcun altro. Puoi vedere che sono in coma… sembro morto. Dire che come uomo sono stato violentato è una cosa difficile. Ti fa sentire così vulnerabile.

(Immagine: BBC)

Chiunque abbia dovuto visionare quei filmati si è detto inorridito, e alle vittime è stato offerto tutto il supporto psicologico di cui avranno bisogno, nonostante Sinaga insista nella sua difesa affermando che erano tutti consenzienti, non mostrando nessun pentimento.

È importante che le vittime di stupro si facciano sempre avanti e denuncino il loro aguzzino, e non siano colpevolizzate MAI.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

GIPHY App Key not set. Please check settings

Alunna umiliata a scuola perché ha il ciclo

In Svezia il Museo dei cibi disgustosi, non adatto ai deboli di stomaco