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Costretta dal fidanzato a mangiare un nido di topi

Il racconto agghiacciante delle sevizie subite da Joanne

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La violenza sulle donne riempie le pagine dei giornali troppo spesso, ma ci sono alcune storie che fanno veramente rabbrividire per la crudeltà degli aguzzini, e purtroppo in molti casi le vittime non possono raccontare la loro storia. Ma non è questo il caso.

La storia di Joanne

La 28enne Joanne Flanagan ha raccontato le terribili sevizie alle quali l’ha sottoposta il suo ex fidanzato per anni, come riporta il Sun.

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Tutto è iniziato nel 2013, quando ha conosciuto quello che sembrava un ragazzo perfetto, ovvero David MacDonald, sposato con una delle sue amiche; tre anni dopo si è separato e hanno iniziato a frequentarsi. Ma presto la vera natura dell’uomo è venuta a galla.

Ha raccontato la ragazza:

Tutto quello che mi sembra di leggere sugli abusi domestici sono uomini ubriachi in tribunale per essersi scatenati, ma non è sempre un rozzo con problemi di rabbia, è un uomo di famiglia elegante e professionale che pianifica i suoi attacchi con storie di copertura pre-programmate da raccontare al personale del SSN.

Esattamente come David, che è un ingegnere aeronautico, e “è un vero pericolo perché è in grado di nascondere il suo vero io. Non è solo un abusatore domestico, è uno psicopatico.”

Durante i 3 anni di relazione numerose sono state le denunce di Joanne, e ciò che ha dovuto subire ha dell’incredibile.

Gli abusi

Il racconto della ragazza è crudo e atroce. Tra le sevizie subite l’uomo “l’ha spinta attraverso una finestra, l’ha costretta a raccogliere i vetri rotti a mani nude e ha strappato i punti sulle ferite che aveva causato, e l’ha investita lasciandola con parti metalliche nel suo corpo e ampie cicatrici.”

Cercava anche di controllare la sua vita in tutti i modi, come quando le ha vietato di bere alcolici in compagnia di amici, o quando “l’ha crudelmente costretta a mangiare un nido di topi come punizione poiché sospettava che avesse mangiato di nascosto spuntini.”

“Non penso che dovrebbe finire in prigione, dovrebbe andare in un ospedale psichiatrico” sostiene Joanne. E come darle torto?

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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