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Cosa portano per pranzo da casa i bambini delle scuole elementari

Lo rivelano alcuni insegnanti sui social

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Si fa tanto parlare della sana alimentazione, dei rischi dell’obesità e della malnutrizione, ma quello che è venuto fuori da un servizio su ciò che i bambini portano a scuola da casa come pranzo ha davvero dell’incredibile.

Il pranzo pronto

Il Mirror ha pubblicato recentemente una serie di interviste fatte ad alcuni insegnanti del Paese circa ciò che vedono tirar fuori dagli zaini dei loro alunni all’ora del pranzo.

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Un insegnante di una scuola elementare di Halifax, West Yorks, ha visto come pranzo di un suo alunno un pasticcio di maiale e una lattina di Sandy (una birra con limone ndr) perché a detta del bambino che si è preparato il pasto da solo, era tutto ciò che c’era in frigo.

Che dire di quello mandato a scuola con un sacchetto di snack di mais e una lattina di Red Bull giustificata dalla madre con il fatto che aveva passato la notte sulla X-box e le sembrava avesse bisogno di un po’ di carica?

O del bimbo arrivato con solo un pacchetto di biscotti allo zenzero perché la mamma è troppo stanca per andare a fare la spesa.

Non va meglio in una scuola di Birmingham dove uno degli alunni avrebbe dovuto pranzare con un happy meal del giorno prima per non sprecare il cibo che non aveva voluto, come ha spiegato la nonna.

(Immagine: McDonald’s)

Mentre a Manchester un bimbo addirittura senza pranzo ha affermato che la sua colazione quel giorno era consistita in cereali e acqua; il latte serviva alla mamma per il suo caffè.

Professori di guardia

Ora gli insegnanti tengono sotto controllo i pasti dei loro studenti e quando trovano qualcosa che non è adatto, viene confiscato e restituito a i genitori a fine giornata, mentre al bambino viene offerto un pranzo sano e gratuito.

Inoltre viene consigliato ai genitori di sostituire gli snack come patatine, cioccolato e biscotti con popcorn semplici fatti in casa, torta di riso semplice o teacake alla frutta.

Chissà in Italia cosa viene fuori dagli zaini.

Scritto da Nunzia G.

Scrivo per passione e leggo per necessità, amo gli animali, la natura e la vita. E con la libertà, i libri, i fiori e la luna, chi non sarebbe felice?

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